La Fabbrica dei Sogni

Il centro diurno “La fabbrica dei Sogni” è un luogo dove noi ragazzi che abbiamo delle difficoltà psichiche ci  ritroviamo per stare insieme e per fare laboratori. Possiamo venire dalle 2 alle 4 volte a settimana dopo aver scelto le attività preferite. Quest’anno le attività sono: fotografia, archeologia, informatica, sartoria, eco design, mosaico, orto, ciclofficina.

Oltre alle attività didattiche una volta a settimana facciamo una riunione per confrontarci, parlare dei problemi personali e delle nostre esperienze e delle nostre idee nel rispetto di due regole fondamentali: alzare la mano quando si vuole intervenire e parlare  per se stessi.

Una volta al mese sono previste delle uscite culturali e naturalistiche sia a Roma che fuori alle quali possiamo partecipare tutti quanti non obbligatoriamente.

In diverse occasioni dell’anno (per esempio a Natale, a primavera…) organizziamo delle feste in cui si mangia, si canta, si gioca.

Cose che ci piacciono
divertirsi col computer, stare in gruppo, collaborare, esplorare le proprie passioni, parlare delle nostre passioni e dei nostri hobby.

Cose che ci piacciono di meno
fotografia, alzarsi presto, sottolineare la disabilità, l’uso del computer, scrivere sul quaderno a fine laboratorio, fare le stesse cose.

 

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Panel 1

Articoli

Panel 2

Archeologia

Siamo un gruppo di ragazzi che frequenta questo laboratorio del Centro Diurno dove leggiamo, studiamo e ricerchiamo prettamente i siti archeologici del VI municipio, compresi tra via Casilina, via Collatina, via Prenestina.

Facciamo delle ricerche al computer sul sito web archeologiacondivisa e poi andiamo sui siti archeologici sparsi nel territorio per vederli e scattare fotografie.

Sia lo studio nel laboratorio che il lavoro di verifica sui siti archeologici ci hanno aiutato a creare una nuova mappa archeologica dei quartieri di: Centocelle, Alessandrino, Torre Spaccata, Torre Maura, Giardinetti, Torre Nova, Torre Angela, Tor Vergata, Torre Gaia, Grotte Celoni, Tor Bella Monaca, Borghesiana, Pantano, Ponte di Nona. Da questa mappa abbiamo ideato la guida e il blog Archeocasilina per far conoscere alle persone i siti dimenticati  e abbandonati e per ridare identità storica e importanza al patrimonio di  questi quartieri.

Panel 3

Eco Design

Nel laboratorio di eco design uno degli elementi principali è l’utilizzo di materiali riciclabili come ad esempio oggetti di scarto comune. Li rinnoviamo e li mettiamo a nuova vita per produrre lampade, quadrucci, sedie, tavoli e oggetti di design.

Per prima cosa, puliamo gli oggetti da restaurare, li verniciamo, li incolliamo con dei chiodi o viti o colla, dopo di ché pensiamo al progetto da realizzare e una volta che ce l’abbiamo in testa, lo componiamo attaccando insieme i pezzi. I materiali che utilizziamo sono stoffe, pigne, quadri a giorno, chiodi, viti, colla, carta da riso, legno, latta, ferro, plastica, polistirolo, coccio, piatti, bicchieri, sassi e das.

Pitturiamo gli oggetti, li tagliamo a misura, usiamo sia colori acrilici che sintetici, tempere, bombolette spray e mordenti. Ci dedichiamo alla costruzione vera e propria della parte elettrica.

I mobili li riportiamo a nuova luce e vita. Innanzitutto, li scartavetriamo, li riportiamo allo stato vergine, dopo decidiamo come trattarli, per esempio con mordente o vernice, per scartavetrare si usa la smerigliatrice.
Fare i lavori manuali, ci dà una discreta soddisfazione, soprattutto alla fine quando i lavori vengono acquistati e i compratori sono soddisfatti.

In ogni lavoro ci mettiamo tanta passione e amore, tanto che alla fine ci rimangono impressi in mente tutti i passaggi della creazione.

Facciamo  anche lavori su ordinazione.